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Tricopigmentazione su cicatrici

L a tricopigmentazione su cicatrice permette di mimetizzare in modo naturale esiti di trapianto capelli F.U.T, F.U.E, traumi e interventi chirurgici del cuoio capelluto, migliorando uniformità e densità visiva dei capelli.

Cos’è la tricopigmentazione su cicatrici

La tricopigmentazione è una micropigmentazione specifica del cuoio capelluto che replica otticamente il singolo capello tramite microdepositi di pigmento nello strato superficiale del derma.
Su cicatrici lineari o “dots” consente un camouflage mirato, riducendo il contrasto di colore tra tessuto cicatriziale e cute sana, con un risultato armonico sia su capello rasato sia su capello lungo.

BeforeBeforeAfter
Tipi di cicatrici trattabili (FUT, FUE, traumatiche)

Si trattano cicatrici post autotrapianto di capelli con tecnica F.U.T (losanga occipitale-parietale) e F.U.E (micro “dots” diffusi nell’area donatrice).
La tricopigmentazione su cicatrici è indicata anche per esiti traumatici o post chirurgici del cranio, previa attenta valutazione tricologica e dermopigmentativa.

Requisiti della cicatrice e controindicazioni

Il trattamento è eseguibile solo su cicatrici completamente guarite, non prima di 7–8 mesi e comunque in assenza di infiammazione locale.
Sono controindicati cheloidi, cicatrici depresse o arrossate e patologie infiammatorie attive del cuoio capelluto, per evitare migrazione del pigmento e risultati non stabili.

Numero di sedute e protocollo

Per cicatrici lineari regolari (FUT, incisioni chirurgiche) si effettuano mediamente 2 sedute distanziate di circa un mese.
Per cicatrici “dots” da F.U.E si programmano solitamente 3–4 sedute, lavorando in modo conservativo step by step a bassa densità per rispettare la natura fibrosa del tessuto.